Se siete amanti della buona cucina e delle tradizioni autentiche, segnatevi questa data: domenica 25 gennaio 2026.
Nel cuore di Tuscania, incantevole borgo della provincia di Viterbo, torna la tanto attesa Sagra della Frittella al Cavolfiore, un appuntamento imperdibile per celebrare uno dei piatti più amati della tradizione locale giunto quest’anno alla sua 54° edizione.
Sagra della Frittella al Cavolfiore: tradizione e gusto a Tuscania
La Sagra della Frittella al cavolfiore rientra nei festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali e patrono dei contadini e degli allevatori, con la benedizione degli animali e la bellissima sfilata degli animali da lavoro e da cortile.
La grande partecipazione popolare alla festa patronale e alla Sagra della Frittella al cavolfiore si deve alla storica tradizione contadina del territorio. Tradizione che vede sfilare un corteo per le vie del paese con in testa il folkloristico carro di Sant’Antonio Abate, circondato da animali da cortile ed i monumentali buoi, al seguito i butteri tuscanesi vestiti con abiti tradizionali, anche per quest’anno a cura dell’ASD “Le Doganelle”, ed infine la partecipazione della banda musicale “Raffaele Eusepi” che con le sue note allieterà l’intera sfilata.
Frittella al cavolfiore: un tuffo nei sapori
La frittella al cavolfiore è molto più di un semplice piatto: è un simbolo di convivialità, un ponte tra generazioni che hanno saputo tramandare una ricetta tanto semplice quanto irresistibile. Durante la sagra, avrete l’opportunità di gustare frittelle appena preparate, croccanti fuori e soffici dentro, insaporite da quel tocco unico che solo le mani esperte delle massaie locali possono garantire.
La preparazione delle frittelle al cavolfiore avviene seguendo la tradizionale ricetta del territorio. Si prepara la pastella con acqua e farina, vengono puliti e tagliati i cavolfiori, nel “padellone” (diviso in diversi scomparti) l’olio viene portato alla giusta temperatura, i broccoli vengono impastellati e fritti, l’impasto così preparato viene fatto cuocere finché la frittella non sarà dorata e croccante.
Ma la sagra non è solo un viaggio culinario: è anche un’occasione per scoprire Tuscania, con il suo fascino medievale e i suoi tesori storici, come la Basilica di San Pietro e la chiesa di Santa Maria Maggiore.
Sagra della Frittella a Tuscania: un’esperienza per tutti i sensi
Che siate del posto o turisti in cerca di autenticità, la Sagra della Frittella al cavolfiore a Tuscania è il luogo ideale per immergervi nella cultura e nei sapori della Tuscia. Tra un boccone e l’altro, potrete lasciarvi incantare dalle bellezze storiche che contraddistinguono Tuscania passeggiando per le vie del centro storico, ammirare i magnifici scorci del paesaggio totalmente immerso nella natura e farvi accogliere dai tuscanesi, sempre cordiali nell’ospitare i visitatori con un bel sorriso.
Non lasciatevi sfuggire questa occasione per vivere una giornata all’insegna del gusto e della tradizione. La Sagra della Frittella al cavolfiore vi aspetta a braccia aperte domenica 25 gennaio 2026 a Tuscania.
Sagra della Frittella al cavolfiore: il programma della giornata
Come da tradizione anche quest’anno la manifestazione gastronomica si svolgerà già dalle prime ore del mattino con l’allestimento del grande “padellone” in cui saranno preparate le frittelle al cavolfiore.
L’appuntamento con visitatori e turisti è alle ore 10:00 in Piazza Italia dove la sagra prenderà vita e si potranno degustare le frittelle al cavolfiore.
Sempre dalle ore 10:00 e per l’intera giornata su Viale Trieste ci saranno stand e mercatini in cui sarà possibile scovare prodotti tipici e souvenir unici. Non mancheranno le attività dedicate per i più piccoli tra cui l’angolo giochi e giostre per bambini e il trucca bimbi a cura della Croce Rossa Italiana. E ad intrattenere tutti i presenti gli artisti di strada con il loro spettacolo itinerante.
Alle ore 10:30 la Santa Messa in Onore di Sant’Antonio Abate presso la Chiesa di Santa Maria del Riposo.
Mentre dalle ore 11:00 in Via Canino la partenza del corteo dei Butteri a cavallo e animali nelle seguenti vie del Paese: Via Canino, Via XXIV Maggio, Piazzale Trieste, Viale Trieste, fino a Viale Volontari del Sangue (n.2 giri) con la partecipazione della Banda Musicale “Raffaele Eusepi” di Tuscania.
Alle ore 11:30 ci sarà lo schieramento e la benedizione degli animali e dei cavalli su Viale Trieste – Largo Montascide.
A seguire, dalle ore 12:00 in Piazza Italia assisterete al Concerto a cura della banda Musicale “Raffaele Eusepi” di Tuscania.
La Sagra della Frittella al cavolfiore a Tuscania si concluderà presso Porta Montascide alle 18:00 con la spettacolare accensione del grande fuoco di Sant’Antonio, poiché l’abate è considerato anche il patrono del fuoco.
Informazioni pratiche per la Sagra della Frittella al cavolfiore
L’ingresso alla sagra è totalmente gratuito e i piatti saranno disponibili a prezzi accessibili. Per chi arriva da fuori, consigliamo di approfittare delle aree parcheggio segnalate.
Come arrivare: siamo a circa 25km da Viterbo. Si può arrivare seguendo l’A1 con uscita Orte oppure con la SS Aurelia, uscita Montalto di Castro per chi proviene da Grosseto, o uscita Tarquinia per chi arriva da Roma.
Ai turisti che magari giungono a Tuscania per la prima volta va consigliato di trovare il tempo anche per una passeggiata per le vie del bellissimo centro storico.